In linea con la mia filosofia che l’unico cambio possibile è dentro, ho deciso di non condividere più sagge parole e articoli illuminanti sul mio profilo facebook.

Cani in canilePrimo perché chi sono io?
Come posso essere sicura che il mio punto di vista, quello che io considero vero e degno di nota, lo sia veramente?

Secondo perché, anche se lo fosse, anche se qualcuno tra i miei contatti lo leggesse, non cambierebbe nulla nella sua vita, né per l’evoluzione del pianeta.

Io stesso ho smesso di leggere articoli,  se non per puro passa-tempo, quando sono in treno o voglio ‘spegnere il cervello’ per un pò di tempo.

La coscienza delle persone non si cambia leggendo un articolo. L’unica cosa che una coscienza è in grado di ‘digerire’ è ciò che GIA’ SA. Quindi un qualsiasi articolo che presenti una qualche NOVITA’ per una qualsiasi coscienza, non porterà nessun beneficio se non all’ego di chi lo ha pubblicato. E magari porterà anche qualche danno a chi lo legge, perchè l’ego si mangia queste notizie, pensa che ha già ‘fatto qualche lavoro’, scaciarra un pò internamente intorno a questo, e poi si acqueta lasciando la fasulla sensazione di ‘aver fatto qualcosa’. Insomma, funziona come ammortizzatore, per chi è familiare col termine.

Ecco perchè condivido solo candidi e sfortunati gattini e cagnolini.

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Perchè almeno qualcosa di ‘concreto e reale‘ può essere messo in moto attraverso questa azione, l’adozione di un’anima sofferente o in potenziale pericolo, come è successo a me, che proprio attraverso facebook ho raccolto dalla strada la mia principessa Chicca.